bonus cubatura 


Il bonus cubatura in materia di risparmio energetico era stato pensato non solo come un intervento "ambientale", ma anche per dare un po' di slancio al settore edilizio in un periodo di forte crisi. Per questo motivo nel provvedimento era stata inserita una "data di scadenza", ovvero il 31 dicembre 2010, oltre il quale il bonus non sarebbe più stato concesso. "Con la legge omnibus - sottolinea l'assessore all'ambiente Michl Laimer - siamo però riusciti a cancellare questo termine, garantendo delle agevolazioni permanenti a coloro che intendono effettuare degli interventi di miglioramento energetico delle proprie case e abitazioni".Con il via libera del consiglio provinciale alla legge omnibus sull’ambiente, è stato abolito il termine del 31 dicembre 2010 per il bonus cubatura in materia di risparmio energetico. "Grazie a questo provvedimento - commenta l’assessore Michl Laimer - gli interventi potranno essere realizzati senza alcun tipo di limite dal punto di vista temporale".
Ha diritto al bonus cubatura chi ristruttura il proprio alloggio, o il proprio condominio, e lo porta a rientrare almeno nei parametri CasaClima C per quanto riguarda il risparmio energetico. In termini pratici, ciò significa un consumo annuo, per il riscaldamento, non superiore ai 70 kw/h al metro quadrato. "Tra gli esempi classici di operatività del bonus cubatura - aggiunge Laimer - ci sono gli interventi di ampliamento in larghezza della propria abitazione con la chiusura di un balcone, oppure in altezza, con lo sfruttamento del sottotetto". Per quanto riguarda, infine, gli alloggi dell'edilizia agevolata, il vincolo sociale viene esteso alla parte di cubatura aggiunta. "Solo se con l'ampliamento viene realizzato un nuovo alloggio - conclude Laimer - questo deve essere in ogni caso sottoposto a convenzione".